Istituto Comprensivo Statale "Padre Pino Puglisi" Palermo
Le parole e i fatti «E' importante parlare di mafia, soprattutto nelle scuole, per combattere contro la mentalità mafiosa, che è poi qualunque ideologia disposta a svendere la dignità dell'uomo per i soldi. Non ci si fermi però ai cortei, alle denunce, alle proteste. Tutte queste iniziative hanno valore, ma, se ci si ferma a questo livello, sono soltanto parole. E le parole devono essere confermate dai fatti».
Beato Giuseppe Puglisi
Istituto Comprensivo Padre Pino Puglisi
Home H | Accessibilità sito web W | Padre Pino Puglisi Q |

Robotica Educativa

Progetto Promise: per promuovere la cultura tecnico-scientifica attraverso l’uso didattico dei robot

data articolo 16/05/2018 autore Maria Clara Provenzano e Salvatore La Rosa   Indietro
foto articolo
Foto: Progetto di robotica

Progetto di Robotica Educativa


“Promise - Scuole, musei, città della scienza e imprese: una rete nazionale per promuovere
la cultura tecnico-scientifica attraverso l’uso didattico dei robot”


Della prof.ssa Maria Clara Provenzano

L’ICS P.P.Puglisi ha aderito al progetto di Robotica educativa denominato Promise.

Guarda le foto nella photogallery e questo video.

Il Progetto, svoltosi nel nostro istituto nel mese di maggio 2018, è finanziato dal MIUR, coordinato a livello Nazionale dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, e nel Sud Italia dai Dipartimenti di Psicologia dell’apprendimento e Pedagogia e di Ingegneria robotica dell’Università di Palermo. Altri partners del progetto sono l’Associazione Metaintelligenze e l’Istituto di Tecnologie didattiche del CNR di Palermo.

Le finalità del progetto sono quelle di attivare, sulla scorta delle Indicazioni Nazionali del Ministero dell’Istruzione MIUR, e dell’esperienza decennale dei ricercatori dell’Università di Palermo, percorsi laboratoriali di cooperative-learning basati sulla robotica educativa.

La robotica educativa è un metodo didattico innovativo basato su “learning by doing”, ossia imparare facendo. Si tratta di un approccio didattico che facilita l’apprendimento delle materie STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica), stimola la logica e lo sviluppo del pensiero computazionale. Il tutto in un contesto ludico. Lo strumento di cui si serve in genere è un kit robot da costruire e programmare sotto la supervisione di un insegnante. La robotica educativa permette di far lavorare in gruppo gli alunni per apprendere, in modo divertente e creativo, come utilizzare tecniche costruttive e di programmazione. Queste tecniche serviranno per risolvere problemi e imparare meglio la matematica e altre discipline, in un assetto di apprendimento cooperativo. La robotica educativa è anche un valido supporto per stimolare la creatività ed uno strumento alternativo per aiutare i ragazzi con difficoltà di apprendimento.

Il progetto è stato avviato nel mese di maggio e continuerà anche il prossimo anno con incontri didattici rivolti ad un gruppo di alunni e alunne delle prime e delle seconde della scuola secondaria di primo grado.
Le professoresse Casapollo Isabella e Provenzano Maria Clara, referenti del progetto di Robotica educativa presso il nostro Istituto, terranno una serie di lezioni di introduzione al pensiero computazionale e alla Robotica educativa con Kit di robot per promuovere le materie STEM e i valori di legalità ed integrazione.

Durante gli incontri con i ragazzi interverranno anche i ricercatori dei vari enti di ricerca partners del progetto.
Ciascun incontro ha previsto un primo momento in cui sono stati introdotti alcuni i principi della robotica e ed approfonditi alcuni aspetti di programmazione a cui i ragazzi in questi anni sono stati avviati, partecipando alle varie manifestazioni sul pensiero computazionale e sul coding (EuCodeWeek, Rosa Digitale, Internet day, Scratch day …) grazie all’uso della piattaforma www.code.org e tramite Scratch che usano un linguaggio di programmazione visuale per blocchi. In un secondo momento sono stati presentati i vari componenti dei Kit della Lego Wedo2.0 e Minstorm EV3. Successivamente i ragazzi suddivisi in gruppi di due e di tre sono stati lasciati liberi di organizzarsi in un clima sereno di grande cooperazione con il fine di seguire le istruzioni guidate della piattaforma dedicata della Lego per costruire e programmare dei semplici robot.

In particolare hanno imparato a collegare il mattoncino intelligente al pc o al tablet tramite
bluetooth ad usare i blocchi di azione, di flusso, i blocchi dei sensori di inclinazione, di prossimità e i cicli.

Il progetto ha suscitato grande interesse non solo fra gli alunni e le loro famiglie ma anche fra i vari docenti delle varie discipline che numerosi hanno voluto collaborare partecipando agli incontri insieme agli alunni.
Si ringraziano

  • i docenti Proff. Agostina Cosenza, Gabriella Notarbartolo, Anna Tarallo e Loredana Trapani per la loro collaborazione;

  • i ricercatori di Metaintelligenze e il Dott. Giuseppe Chiazzese e il Dott. Massimo Arrigo del ITD del CNR di Palermo per averci fornito in prestito i kit della Lego Wedo 2.0 e Mindstorm EV3 con cui i nostri alunni hanno potuto cimentarsi nella progettazione e programmazione di robot,

  • le mamme che ci hanno sostenuto organizzando una merenda pomeridiano per i ragazzi

  • il Dott. Guastella Domenico per il costante supporto didattico ed organizzativo

  • la Prof.ssa Antonella D’Amico per il sostegno pedagogico e per essere riuscita a coordinare in modo sinergico e in un clima di grande stima e collaborazione l’intero progetto.

Link utili:
Progetto Promise




A scuola di robotica educativa


L'esperienza di uno studente


Di Salvatore La Rosa, II C, scuola secondaria di I grado

Nel mese di maggio a scuola si è svolto il progetto “Robotica educativa”, destinato ad alunni di I e II media. Tra i fortunati prescelti, oltre a me ed ad altri due compagni di IIC, alunni di ID e II D, 2A e 2F e tutti abbiamo vissuto con curiosità questa esperienza.

Nell’avventura tecnologica ci hanno accompagnato le professoresse Casapollo, Cosenza, Notarbartolo, Provenzano e Tarallo. Le attività sono state divise tra i giorni 9 e 16 maggio, nel pomeriggio.

Il progetto prevedeva la costruzione e la programmazione di piccoli robot con l’uso dei Kit LEGO. Per iniziare ci hanno dato le prime spiegazioni sui robots e le diverse istruzioni di assemblaggio e di programmazione, poi abbiamo cominciato subito a lavorare.

Il primo robot realizzato è stato un mulino a vento azionato con il kit LEGO WEDO 2.0, che ci ha permesso di far ruotare le pale e fermarle, proprio come un vero mulino.

Poi abbiamo costruito anche un rover discovery come quello usato nelle missioni spaziali su Marte che, grazie ad un sensore di prossimità, è stato da noi programmato per fermarsi ogni volta che incontrava un ostacolo.

Nel secondo incontro ci sono stati forniti dei modellini base e, una volta assegnate le istruzioni, siamo stati divisi in gruppi, ciascuno con il suo robot da programmare e a cui applicare a piacere uno dei diversi sensori che li rendevano sensibili a determinate azioni.

Questa volta il programma utilizzato era un po’ più complicato del primo, ma non ci siamo scoraggiati. Alla fine siamo stati soddisfatti di noi stessi, vedendo animarsi tutti i nostri lavori. Anche se il progetto è durato poco, ci siamo divertiti tanto e sicuramente abbiamo preso maggiore confidenza con la tecnologia.

Non vediamo l’ora di continuare la nostra esperienza con i Robot il prossimo anno!

RoboticaRobotica  Progetti Progetti  PNSD PNSD

Visite: 151

Inserisci commentoINSERISCI UN COMMENTO