Istituto Comprensivo Statale "Padre Pino Puglisi" Palermo
Le parole e i fatti «E' importante parlare di mafia, soprattutto nelle scuole, per combattere contro la mentalità mafiosa, che è poi qualunque ideologia disposta a svendere la dignità dell'uomo per i soldi. Non ci si fermi però ai cortei, alle denunce, alle proteste. Tutte queste iniziative hanno valore, ma, se ci si ferma a questo livello, sono soltanto parole. E le parole devono essere confermate dai fatti».
Beato Giuseppe Puglisi
Istituto Comprensivo Padre Pino Puglisi
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Visita all'Ecomuseo urbano Mare Memoria Viva

La città e il mare

data articolo 11/05/2018 autore G. Bonfardeci, C. Caravaglia, E. Di Fiore, V. Giannola, S. Priulla, M. Russo e F. Scozzola   Indietro
foto articolo
Foto: Visita all'Ecomuseo del mare photogallery
Venerdi 11 maggio con i compagni della classe ID e della IE siamo andati all’Ecomuseo Urbano "Mare Memoria Viva", che si trova a Sant'Erasmo, ex borgata marinara della città. Un tempo il museo era un deposito di locomotive, infatti al museo si conserva sotto una pedana di legno la linea ferrata. Mentre andavamo al museo accompagnati dai professori, abbiamo incontrato molti edifici storici e il prof. Monella ce ne ha parlato indicandoci anche il luogo dove ha dormito Garibaldi.

Appena siamo arrivati all’Ecomuseo, siamo entrati in un grande padiglione e subito due ragazzi ci hanno accolto spiegandoci la funzione di questo museo: conservare i ricordi del nostro mare e proteggerlo. Dopo ci hanno fatto fare un gioco. Nel pavimento era disegnata la linea della costa di Palermo e noi dovevamo posizionare delle foto antiche in corrispondenza delle borgate in cui erano state scattate. Poi siamo stati divisi in gruppi e abbiamo fatto un giro del museo, che contiene diverse testimonianze anche video di tante persone importanti, che parlano del loro rapporto con il mare e dell’importanza del mare per una città come Palermo.

Molto interessante è stato vedere, tramite le foto proiettate in un monitor, la differenza fra la linea di costa oggi e in passato. Infatti, abbiamo potuto verificare , con nostro grande stupore, che dove oggi c’è il Foro Italico prima c’era una spiaggia bellissima e che prima la spiaggia vicino Sant’Erasmo era pulita e c’erano tanti lidi dove fare il bagno.

In un secondo momento abbiamo partecipato ad un laboratorio di educazione ambientale sul mare curato da una biologa marina di nome Dada, molto simpatica, che ci ha spiegato l’importanza del rispetto del mare e quali sono i comportamenti che dobbiamo avere per salvaguardarlo e proteggerlo.

Per esempio non dobbiamo sporcare il mare gettando rifiuti, soprattutto non dobbiamo buttare sacchetti di plastica perché vengono ingeriti dalle tartarughe che le scambiano per meduse. Inoltre, abbiamo imparato che è molto importante non comprare mai la “neonata” e pescare o comprare i ricci nei mesi di maggio e giugno in cui si riproducono.

Inoltre Dada ci ha fatto vedere tanti tipi di pesci e crostacei che vivono nei nostri mari e ci ha spiegato l’importanza delle praterie di Posidonia. La Poseidonia Oceanica, che è pianta e non una alga, è molto importante perché offre riparo a molti animali e perché, grazie alla fotosintesi, è capace di rifornire di ossigeno l’acqua del mare. Abbiamo anche imparato la differenza tra un delfino e una balena e a riconoscere il trancio di pesce spada da quello di un altro pesce.

Lungo la strada del ritorno ci siamo fermati in una gelateria per rinfrescarci con un gelato e lo abbiamo mangiato in spiaggia. Infine siamo tornati a scuola stanchi ma contenti per la bella esperienza e sperando che un giorno si possa riuscire a giocare e a fare il bagno lungo il tratto di spiaggia di Via Messina Marine.

Guarda le foto nella photogallery.

Giulio Bonfardeci, Cristian Caravaglia, Enza Di Fiore, Vittorio Giannola, Sofia Priulla, Melissa Russo e Francesco Scozzola della classe ID

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