Istituto Comprensivo Statale "Padre Pino Puglisi" Palermo
Le parole e i fatti «E' importante parlare di mafia, soprattutto nelle scuole, per combattere contro la mentalità mafiosa, che è poi qualunque ideologia disposta a svendere la dignità dell'uomo per i soldi. Non ci si fermi però ai cortei, alle denunce, alle proteste. Tutte queste iniziative hanno valore, ma, se ci si ferma a questo livello, sono soltanto parole. E le parole devono essere confermate dai fatti».
Beato Giuseppe Puglisi
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Tanto gentile e tanto onesta pare

I ragazzi della 2F riscrivono la poesia di Dante

data articolo 26/04/2017 autore Paolo Monella   Indietro
foto articolo
Foto: Henry Holiday, Dante e Beatrice sul ponte di Santa Trìnita a Firenze, 1883

I ragazzi della 2F della secondaria di I grado hanno letto la poesia di Dante "Tanto gentile e tanto onesta pare":



Tanto gentile e tanto onesta pare
la donna mia quand’ella altrui saluta,
ch’ogne lingua deven tremando muta,
e li occhi no l’ardiscon di guardare.

Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente d’umiltà vestuta;
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.

Mostrasi sì piacente a chi la mira,
che dà per li occhi una dolcezza al core,
che ’ntender no la può chi no la prova:

e par che de la sua labbia si mova
un spirito soave pien d’amore,
che va dicendo a l’anima: Sospira.




...ed hanno creato questo:







Lo fissavo, ammirandolo sognante, e mi stupivo La sua bellezza, il calore dei suo occhi emanano dolcezza E guardandolo m'innamorai sempre di più.

Cercai il suo sguardo, non lo trovai. Nonostante tutto lo sento dentro di me, appartiene a me, lo sento. E con la mente abbracciandolo sento il suo amore.

Giorgia Lo Nardo







Appena vedo lui mi salgono le farfalle nello stomaco, come se dentro di lui ci fosse qualcosa di magico. Mi tremano le gambe solo a guardarlo e quando mi salutò mi sentii in imbarazzo e divenni tutta rossa. Dentro i suoi occhi vedo quella dolcezza, che nessuno ha. Ma quando se ne va mi sento di nuovo me.

C.S.







5/4/1293

Caro diario,

Oggi è accaduta una cosa molto strana al mio amico Dante... stavamo camminando e ad un certo punto vidi in lontananza una mia vecchia amica, Beatrice. Mi avvicinai per salutarla ma Dante era piuttosto strano, non si muoveva. Sembrava quasi ipnotizzato da Bea. Era inchiodato a terra per una qualche stregoneria... aveva le pupille dilatate e sembrava provare una sensazione unica come se avesse visto un angelo, un miracolo, pare che attraverso i suoi occhi gli sia arrivata una dolcezza al cuore! Era innamorato.

Giulia Di Fresco







Ogni mattina è sempre la stessa storia.
Io lo vedo, lui mi vede. Io mi blocco, ma a lui non succede nulla, rimane quasi impassibile.
Io continuo a guardarlo... Senza accorgermene mi sciolgo nel mare, è un viavai di emozioni, ma solo da parte mia.
Sento le farfalle nello stomaco, è una sensazione unica. Quando lo vedo la sento sempre.
Quando guardo i suoi occhi celestiali mi sciolgo.
Io suo nome è impronunciabile, quando lo sento mi sale un brivido immenso.
Non riesco a capire cosa mi succede, non sono più come prima,
sono cambiata.
Sono INNAMORATA...

Claudia Lo Verde







Andai a scuola pensando te,
avendo un brivido dentro di me,
più mi avvicinano,
più mi imbarazzavo.
Ogni mattina la stessa storia,
ci incrociavamo lo sguardo,
che per me era una gloria,
tra i banchi di scuola,
risate, sguardi sempre più...
Al suon della campanella
ti vidi ancor più bella.

Tre studenti

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