Istituto Comprensivo Statale "Padre Pino Puglisi" Palermo
Le parole e i fatti «E' importante parlare di mafia, soprattutto nelle scuole, per combattere contro la mentalità mafiosa, che è poi qualunque ideologia disposta a svendere la dignità dell'uomo per i soldi. Non ci si fermi però ai cortei, alle denunce, alle proteste. Tutte queste iniziative hanno valore, ma, se ci si ferma a questo livello, sono soltanto parole. E le parole devono essere confermate dai fatti».
Beato Giuseppe Puglisi
Istituto Comprensivo Padre Pino Puglisi
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Progetto di Educazione Alimentare "Mangiar bene per vivere meglio"

Anno scolastico 2013/2014

data articolo 21/03/2014 autore Tarallo Anna   Indietro
foto articolo
Foto: Progetto di Educazione Alimentare 'Mangiar bene per vivere meglio' photogallery
Nell’ambito dell’Educazione alla Salute e in seno alla Continuità, nei mesi di ottobre e novembre scorsi, i docenti, D. Corrao, F. Intravaia, M.C. Provenzano e A. Tarallo, coadiuvati dagli operatori dell’Assessorato Regione Sicilia delle Risorse Agricole ed Alimentari - S.O.A.T. di Misilmeri, hanno organizzato un progetto di Educazione Alimentare, "Mangiar bene per vivere meglio", che ha coinvolto genitori e alunni delle classi quinte della Scuola Primaria del nostro Istituto.
Il progetto in questione trae la sua ragion d'essere da una duplice esigenza: da un lato la constatazione che le più recenti statistiche riferiscono in materia di problemi alimentari riscontrabili nell'adolescenza, ovvero l'allarmante incremento degli stessi e, da qui, la sentita necessità di coinvolgere i preadolescenti alfine di renderli consapevoli che una corretta alimentazione è garanzia di salute e, quindi, di migliore qualità di vita; dall’altro, la priorità di creare un canale di comunicazione diretto fra alunni, genitori e docenti della scuola primaria e secondaria di 10 grado a conferma che l'obiettivo di una sana alimentazione non può essere raggiunto mediante l'opera esclusiva della scuola, ma deve, invece, divenire una consuetudine didattica integrata con l'azione della famiglia.
Così, dopo un preliminare momento con i docenti della Scuola Primaria, ai quali è stato illustrato il progetto in questione, delineando finalità, obiettivi e contenuti, si è stilato un calendario assegnando, infine, ad ogni docente organizzatore, una o più classi e/o il gruppo dei genitori che poi ha seguito personalmente per tutta la durata del progetto, insieme agli operatori della S.O.A.T..
Grazie alla collaborazione dei docenti delle Scuola Primaria, gli incontri con gli alunni, sempre entusiasti e collaborativi, si sono svolti, serenamente, nell’ambito della classe di appartenenza, mentre i loro genitori sono stati ospitati nell’aula mensa della sede centrale dell’I.C.S. "P.P.Puglisi".
Nel corso degli incontri dedicati ai genitori, gli operatori della S.O.A.T. hanno avuto il piacere di offrire prodotti tipici locali e, a conclusione, una salutare macedonia di frutta, chiaramente, di stagione, è stata distribuita a tutti gli alunni che hanno partecipato al progetto.

Anna Tarallo, Referente di Educazione alla Salute

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